Nella seguente circolare vi informiamo sulle ultime novità in materia di lavoro:
Dimissioni volontarie. Invio del modulo telematico
Tra i soggetti abilitati all’invio del modello telematico per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto rientrano i consulenti del lavoro e non anche gli altri professionisti e le associazioni che possono effettuare gli adempimenti in materia di lavoro (soggetti iscritti negli albi degli avvocati e procuratori legali, dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali).
Normativa di riferimento: Interpello Ministero del Lavoro n. 24 del 30 dicembre 2016
Illegittimo il licenziamento del lavoratore esasperato.
Il licenziamento di un lavoratore a seguito di suoi comportamenti di insubordinazione è stato dichiarato illegittimo, in quanto tali comportamenti sono stati indotti dall’atteggiamento vessatorio ed esasperante del suo responsabile.
Normativa di riferimento: Corte di Cassazione, Sentenza n. 26930 del 23 dicembre 2016
Disabili: regolamento per il reinserimento ed incentivo alle aziende.
Il nuovo sistema volto ad affiancare il lavoratore disabile da lavoro nel suo reinserimento prevede, da un lato, interventi personalizzati di sostegno per il lavoratore, dall’altro, il rimborso delle spese per interventi di superamento ed abbattimento delle barriere architettoniche per un massimo di 150 mila euro annui (nei limiti degli importi stanziati) per i datori di lavoro.
Normativa di riferimento: Circolare INAIL n. 51 del 30 dicembre 2016
Condannato per truffa il dipendente che utilizza la Legge n°104/1992 per andare in vacanza.
È stata condannata per truffa una lavoratrice dipendente che ha utilizzato i permessi retribuiti di cui alla Legge n. 104/1992 per andare in vacanza con la famiglia, anziché per assistere la madre handicappata.
Secondo il giudice, infatti, i permessi ex lege n. 104/1992 devono essere utilizzati per assicurare il benessere delle persone con grave disabilità anziché “il relax degli assistenti”.
Normativa di riferimento: Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza n. 54712 del 23 dicembre 2016
FESTIVITÀ CADENTI NEL MESE DI GENNAIO 2017
Domenica 1 gennaio 2017 Primo giorno dell’anno
Venerdì 6 gennaio 2017 Festa dell’Epifania
Festività legate alla ricorrenza del Santo Patrono
APPROFONDIMENTO – GENNAIO 2017
AGEVOLAZIONI CESSATE CON IL 1 GENNAIO 2017
Di seguito si riepilogano, in forma tabellare, le agevolazioni contributive di cui non possono più beneficiare i datori di lavoro in relazione alle nuove assunzioni o alle trasformazioni di contratti a tempo determinato effettuate dal 1° gennaio 2017, in quanto, dalla medesima data, la relativa disciplina risulta abrogata o, comunque, non più applicabile.
Agevolazione | Misura del beneficio |
Assunzione con contratto a termine di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità | Il beneficio consiste nel versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro nella misura prevista per gli apprendisti (10%) per un massimo di 12 mesi |
Assunzione con contratto a tempo indeterminato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità | Il beneficio consiste nel versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro nella misura prevista per gli apprendisti (10%) per i primi 18 mesi del rapporto. Inoltre, se l’assunzione è a tempo pieno, il datore di lavoro ha diritto ad un contributo mensile pari al 50% dell’indennità di mobilità residua |
Trasformazione a tempo indeterminato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità | Il beneficio consiste nel versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro nella misura prevista per gli apprendisti (10%) per ulteriori 12 mesi dalla trasformazione. Inoltre, se la trasformazione è a tempo pieno, il datore di lavoro ha diritto ad un contributo mensile pari al 50% dell’indennità di mobilità residua |
Apprendisti – sgravio del 100% dei contributi dovuti dai datori di lavoro che occupano fino a 9 dipendenti |
L’agevolazione consiste nella riduzione contributiva pari al 100%, per tre anni, dei contributi a carico dei datori di lavoro (fatta eccezione per il contributo ASpI 1,61%). Per gli ulteriori eventuali mesi di durata del contratto, successivi ai primi 36 mesi “agevolati”, la misura dei contributi è quella ordinariamente prevista (10% + 1,61%). |
Esonero contributivo biennale per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato | L’agevolazione consiste nell’esonero dal versamento del 40% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di 3.250 euro annui |
Stabilizzazione a tempo indeterminato di giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani | L’importo del beneficio è compreso tra 3.000 e 12.000 euro, a seconda della profilazione del tirocinante |
Per maggiori informazioni rivolgiti ai nostri esperti di consulenza aziendale.